Giorgio Cicero probabilmente detiene il primato del più giovane chef patron di Sicilia con il suo ristorante Mùrika all’interno del Modica Palace Hotel di proprietà di famiglia, un progetto tuo suo che ha messo in piedi inseguendo la sua personale idea di cucina.

La sua è una proposta identitaria e territoriale, legata al passato ma accresciuta con contaminazioni e suggestioni internazionali, e come la definisce lui anche “futurista”.

Un futuro del quale sta ponendo le basi: sia scommettendo come imprenditore di sé stesso e del piccolo team affiatato che pilota dalla cucina, sia come cifra stilistica che Giorgio sta costruendo ripartendo proprio da Modica, sua terra natale.

Una cucina quella del Mùrika che ha salde radici legate alla terra, fatta di ingredienti semplici e di stagione, che ruotano seguendo la disponibilità dell’orto che Giorgio ama curare e supervisionare personalmente.

A soli 23 anni ha le idee chiare, e una maxi gavetta alle spalle che racconta con orgoglio.

In effetti per resistere nelle famigerate cucine dell’esigentissimo Gordon Ramsay, non devi essere “solo” volenteroso, bravo e preparato, ma devi anche avere attitudine.

La sua formazione inizia tra l’alberghiero e l’hotel di famiglia, il Modica Palace Hotel a soli 15 anni ma ben presto la curiosità e la voglia di guardarsi intorno lo portano prima in Toscana e poi a fare l’esperienza al Maze di Ramsay nei quartieri alti di Londra.

Iniziato come un lavoro stagionale, il suo impegno nel sostenere i ritmi (400 coperti al giorno) viene premiato e gli viene chiesto di restare diversificando le sue mansioni: per un anno si occupa di sushi bar, sempre in standard “Michelin star”.

Poi viene spostato in pasticceria, dove dopo tre mesi, a 17 anni, ottiene una promozione e gestisce tutto, supportato da tre aiutanti.

Per un periodo oltre a essere capo partita della pasticceria, continua a stare al pass con lo chef, un ruolo di grande prestigio.

Tutte esperienze che hanno contribuito a farne un fuoriclasse, notato anche da Jason Atherton che gli propone un’occasione presso il ristorante dell’InterContinental DubaiMarina, un’altra dura prova superata con successo.

Ma ogni collaborazione è una parentesi che ha un inizio e una fine, utile ad accrescere le sue competenze ad affinare le sue doti, ma da riutilizzare a casa nel menù del Mùrika.

Dalla sua cucina di fusion escono tantissimi piatti interessanti, concreti e creativi.

Il Mùrika è anche un luogo dove si beve bene con le tante cantine siciliane presenti e proposte originali che rappresentano bene il territorio. Non mancano le alternative nazionali e le proposte dal mondo anche per i più raffinati.