La culla della mia cucina è, indubbiamente, il mio orto. Il luogo dove nascono e crescono gli ingredienti che utilizzo, ogni giorno, per la creazione dei miei piatti.

Un giardino fatto di frutta e verdura di stagione, completamente biologico e sostenibile.

Ma anche di ortaggi, germogli, fiori ed erbe aromatiche, autoctone e antiche, le cui semine vengono recuperate e ricoltivate anche dopo tanti anni.

Con la prospettiva di mantenere sempre vivi quelli che sono i ricordi e i sapori della nostra tradizione.

BISOGNA ESSERE CONSAPEVOLI DI CIÒ CHE PORTIAMO IN TAVOLA

L’orto nasce quattro anni fa, da una iniziativa di mio padre, che ebbe l’idea di destinare i prodotti coltivati, al benessere della famiglia, per uno stile di vita più sano.

Sulle orme di ciò che egli aveva cominciato, circa un anno e mezzo fa, decisi di prendere le redini di questo orticello, di ampliarlo e migliorarlo a beneficio del mio ristorante e dei miei clienti.

L’intento è stato quello di proporre prodotti di qualità e genuini, con la possibilità di essere sempre aggiornato sulla crescita delle colture e avendo piena consapevolezza di ciò che porto in tavola.

NELL’ORTO E IN CUCINA IL TEMPO E’ DETTATO DALLA NATURA

Il rigoroso rispetto dell’equilibrio naturale è ciò che rende i sapori autentici. Per questo utilizzo solo gli ingredienti più freschi di ogni stagione.

Ciò che viene coltivato deve essere ritrovato nei piatti, dove tutto il mondo vegetale si trasforma in un mix di sapore, freschezza, colore.

Un menu semplice e innovativo, per uno stile di vita sano ed ecosostenibile.